Pedaggi autostradali: tra sconti e nuovi aumenti

Anche quest’anno il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori ha effettuato una ripartizione, a favore delle imprese italiane di autotrasporto, dei fondi a loro destinati per la riduzione dei pedaggi autostradali dell’anno 2009. Scopri come ottenere il rimborso..

Si tratta di un ‘tesoretto’ di circa 47 milioni di euro da destinare ad imprese italiane e comunitarie di autotrasporto che hanno utilizzato nel corso del 2009 veicoli Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiori. La riduzione sarà commisurata al volume dei pedaggi ed alla classe ecologica di appartenenza del veicoli.

Dal 1 luglio (e fino al 30 luglio) sarà quindi possibile ottenere il rimborso: un aiuto viene dato dal sito www.alboautotrasporto.it dov’è possibile compilare telematicamente la domanda per l’ottenimento del rimborso stesso. I requisiti e le modalità operative per accedere ai benefici sono contenute nella delibera pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 11 giugno 2010.

E’ utile ricordare che quest’anno non sono previsti rimborsi per le deviazioni obbligatorie, in quanto non sono stati effettuati dagli enti istituzionalmente preposti gli accordi di programma con le società concessionarie.

La nuova finanziaria porta con sè invece aumenti tariffari sui pedaggi autostradali assieme all’introduzione di nuove tariffe in corrispondenza di 22 nuove tratte, che peseranno più sui mezzi pesanti che sulle autovetture. La manovra prevede che dal 1° luglio su tutte le reti delle concessionarie scattino gli aumenti medi dell’ordine dell’1,5-2% con punte del 5% (si veda tabella): è l’effetto dell’aumento dei canoni dovuti all’Anas dalle stesse concessionarie che possono poi rivalersi sugli utenti.

L’aumento sarà di un millesimo di euro a chilometro per moto e auto e di tre millesimi a chilometro per le tre classi più pesanti C, D ed E. Ad esempio da Roma a Napoli l’aumento per la classe B è di 20 centesimi di euro che, rispetto agli 11,90 euro di pedaggio attuali, corrisponde ad un aumento dell’1,7%. 20 centesimi di euro in più a veicolo che diventano però 60 euro per il transito di un Tir di classe 3.

Chiudiamo con un’informazione utile per i Tir: nei giorni scorsi Autostrade Tech (Gruppo Autostrade) e Continental Automotive hanno firmato un accordo per la prosecuzione della cooperazione per il pedaggio satellitare dei mezzi pesanti. Maggiori informazioni su http://www.autostradetech.it

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giugno 28, 2010   Nessun commento

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