Rimborsi Iva: le nuove regole

L’Agenzia delle Entrate ha di recente rivoluzionato il processo per ottenere il rimborso dell’Iva per operazioni effettuate da operatori non residenti nei paesi della comunità europea. Cambiano le modalità ed i termini, in modo da ottenere tempi di lavorazione e di liquidazione minori grazie anche all’utilizzo dell’invio via web.

È stato approvato il modello che sancisce norme semplificate e più dettagliate per i rimborsi Iva a soggetti passivi stabiliti in Svizzera, Norvegia e Israele per chiedere il rimborso dell’Iva pagata in Italia

Tra le novità principali l’invio telematico delle domande all’Agenzia delle Entrate (che provvederà ad inoltrarle allo stato nel quale sono stati effettuati gli acquisti) ed una nuova scadenza della presentazione fissata per il 30 settembre dell’anno successivo rispetto a quello per cui si chiede il rimborso.

Una volta inviata la richiesta allo Stato membro, l’erogazione del rimborso avverrà entro un massimo di otto mesi dalla ricezione dell’istanza stessa.

Gli operatori italiani potranno quindi richiedere il rimborso per acquisti in altri Paesi Ue utilizzando i canali online offerti dall’Agenzia, Entratel e Fisconline, od avvalendosi di intermediari abilitati.

Le istanze dei soggetti extracomunitari sono presentate invece sottoforma cartacea utilizzando il nuovo modello Iva 79, che deve essere redatto in lingua italiana o inglese, allegando le le fatture di acquisto in originale, la documentazione da cui si evince il pagamento ed una attestazione del l’amministrazione dello stato in cui è stabilito il richiedente dalla quale si evince la sua qualità di soggetto passivo d’imposta.

Maggiori informazioni qui.

  • Share/Bookmark

maggio 26, 2010   Nessun commento

Non ci sono ancora commenti...

Aggiungi un commento compilando il form sottostante.

Lascia un commento