Ztl a Roma: le regole di circolazione per l’autotrasporto

Le ZTL (o Zone Traffico Limitato) sono aree del centro storico in cui l’accesso e la circolazione sono limitati a particolari categorie di utenti e di veicoli. Hanno difatti diritto ad entrare nelle ZTL i residenti e le persone con disabilità in possesso di contrassegno speciale di circolazione. Tutti gli altri (operatori economici, imprese, artigiani, autotrasportatori) hanno bisogno di ottenere i permessi per accedere a queste aree. Dopo aver parlato di Milano, affrontiamo questa necessità per artigiani ed imprese che lavorano a Roma.
Con un’estensione di oltre 4 chilometri quadrati la zona a traffico limitato del Comune di Roma è tra le più vaste d’Europa. Gli obiettivi di questo divieto di circolazione sono facilmente identificabili: tutelare l’immenso patrimonio storico e archeologico della nostra città, salvaguardare la qualità della vita di interi quartieri e incentivare l’uso del trasporto pubblico per favorire la diminuzione dell’inquinamento ambientale.
La Zona a Traffico Limitato di Roma è protetta da appositi varchi per il riconoscimento dei mezzi autorizzati all’ingresso, che possono essere costituiti da sbarre apribili con dei pass o con dei permessi che hanno portato alla divisione per zone di alcuni quartieri di Roma.
Per accedere alla ZTL imprese, commercianti ed autotrasportatori devono richiedere il permesso rilasciato dall’Atac, l’agenzia per la mobilità del Comune di Roma. A questo indirizzo è possibile avere maggiori informazioni su tariffe e validità dei permessi ZTL per ognuna delle categorie autorizzate all’accesso, scaricando il relativo modulo di richiesta del permesso.
E’ importante ricordare che non è sufficiente, per evitare sanzioni amministrative, la richiesta della documentazione per il permesso: solo il possesso del contrassegno costituisce autorizzazione ad accedere alla zona a traffico limitato.




marzo 15, 2010 Nessun commento
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