Van Of The Year: l’impegno di Iveco per un futuro ‘più pulito’
In occasione dell’incontro con i giornalisti del “Van of the Year”, tenutosi presso la pista di Balocco, Iveco ha presentato i propri veicoli Daily Hybrid e Daily Idrometano.
All’ incontro sono intervenuti Paolo Monferino, CEO di Iveco, Franco Miniero Senior Vice-President Sales&Marketing, Giuliano Giovannini product director Sales&Marketing e Andrea Gerini CRF Ricerca e tecnologie motori ad alimentazioni alternative.
“Con questo incontro si inaugurano e si mettono a disposizione due nuove fonti di energia: l’ibrido e l’idrometano. La ricerca e sviluppo Iveco sta esplorando anche altri temi, come il miglioramento aerodinamico, l’uso di tecnologie all’avanguardia per la sicurezza attiva, i sistemi intelligenti del trasporto” ha sottolineato il dott. Minero, “ed è di poche settimane il premio “Transport Innovation of the Year” per il Blue &Me Fleet, il sistema Iveco per la gestione telematica delle flotte”.
L’ ing. Giuliano Giovannini ha presentato inoltre altre soluzioni per il futuro della mobilità e del trasporto come l’ Iveco Daily Hybrid – che già da un anno sta sostenendo sperimentazioni sul campo con una importante azienda internazionale di parcel delivery e con l’Azienda Trasporti Municipale di Milano. “L’ibrido è una soluzione molto efficiente per le mission urbane: consente di ridurre drasticamente le emissioni da un lato, e di contenere del 30% i consumi dall’altro”.
La soluzione tecnica adottata da Iveco è la cosiddetta configurazione “mild-hybrid”: il motore diesel e il generatore elettrico vengono utilizzati sotto la supervisione di un computer di controllo. La stessa logica che ispira l’ibrido ha portato Iveco a sperimentare come carburante la miscela di idrogeno e metano.
In conclusione, il dott. Andrea Gerini si è focalizzato sui motivi che hanno portato alla scelta dell’idrogeno come combustibile, precisando che EcoDaily può essere alimentato con miscele fino al 30% di idrogeno – e, in, mancanza di questo, può circolare con il solo CNG – un combustibile già molto diffuso soprattutto in Italia e in Germania.
All’incontro era presente anche l’Amministratore Delegato di Iveco Paolo Monferino, che, parlando delle normative Euro6, la cui entrata in vigore è prevista per gennaio 2013, ha ribadito la necessità di un rinvio di 2/3 anni, così come è stato richiesto dai costruttori alla Commissione Ue. “Il maggior costo che ne deriverebbe per i veicoli sarebbe infatti un ostacolo alla ripresa economica per tutto il settore del trasporto – prima di tutto per le piccole e medie aziende” ha sottolineato Monferino, “ed anche dal punto di vista ecologico il vantaggio nel passare da Euro5 a Euro6 sarebbe minimo: si otterrebbe invece un risultato sostanziale per l’ambiente destinando una parte di queste risorse a incentivi per il rinnovo del parco Euro0, Euro1 ed Euro2. Sono infatti i veicoli più anziani a produrre la maggiore quantità di emissioni nocive”.





novembre 17, 2009 Nessun commento
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